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Manutenzione piscine

La manutenzione della piscina rappresenta la prima soluzione per ridurre costi e consumi e rendere sempre efficiente il funzionamento della propria piscina. La manutenzione può essere distinta in manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria, poiché vi sono operazioni che vengono eseguite meno spesso o saltuariamente nell’arco di un anno solare.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Questo tipo di manutenzione concerne tutte le operazioni che devono essere effettuate frequentemente per consentire una pulizia “standard” del sistema piscina. Le ore di filtrazione La filtrazione dell’acqua va eseguita durante i mesi in cui la piscina è in funzione e deve essere eseguita giornalmente. Le ore di filtrazione per la depurazione dell’acqua dipendono per lo più dalla temperatura dell’acqua. Solitamente se la temperatura è al di sotto di 30° il valore di riferimento corrisponde alla metà della temperatura, come nella tabella sottostante. Manutenzione Straordinaria. Questo tipo di manutenzione concerne tutte le operazioni che vengono effettuate di rado o una tantum. Presenza di acqua torbida Effettuare il controllo del ph e del cloro per verificare che rientrino nei parametri: ph 7,2-7,6 e cloro 0,6-1 ppm. Effettuare un abbondante controlavaggio. Mettere in funzione (24 ore su 24) il sistema di filtrazione. Se l’acqua è ancora torbida è possibile ricorre al processo di flocculazione. Tale processo consente l’aggregazione di tutte quelle particelle non visibili all’occhio umano, formando dei fiocchi in sospensione e altre aggregazioni sul fondo Grazie all’introduzione del flocculante dopo poche ore è possibile aspirare il fondo con la spazzola aspirante (scopa triangolare) ed effettuare nuovamente il controlavaggio del filtro.

Le ore di filtrazione

La filtrazione dell’acqua va eseguita durante i mesi in cui la piscina è in funzione e deve essere eseguita giornalmente. Le ore di filtrazione per la depurazione dell’acqua dipendono per lo più dalla temperatura dell’acqua. Solitamente se la temperatura è al di sotto di 30° il valore di riferimentocorrisponde alla metà della temperatura, come nella tabella sottostante.

Manutenzione Piscine

Presenza di Alghe in piscina e conseguente acqua verde

Questo fenomeno si presenta quando l’acqua della vasca possiede una carica batterica elevata che può portare ad un intorbidimento e alla tipica colorazione verde.

Per ristabilire un equilibrio nei valori dell’acqua è possibile effettuare:

  • clorazione d’urto;
  • pulizia accurata della vasca, spazzolando accuratamente per rimuovere le alghe;
  • aspirazione dei residui di alghe;
  • solo a valori ristabiliti, introdurre l’antialghe.

Svernamento

Manutenzione Piscine

Questa operazione consiste nel preparare la piscina per uno stop temporaneo come quello del periodo invernale.

Solitamente è consigliabile effettuare una pulizia della vasca ed utilizzare una copertura invernale in modo da evitare la caduta di materiali trasportati dal vento, come foglie terra e rami secchi.

Pulizia straordinaria della vasca

Ogni inizio di stagione e quindi alla riattivazione della piscina è consigliabile provvedere alla pulizia della vasca utilizzando un prodotto specifico in base al rivestimento. Se il rivestimento è vitreo, è consigliabile utilizzare un disincrostante, mentre se il rivestimento è in liner è consigliabile usare uno sgrassante.

Controllo del ph

Manutenzione Piscine

Il valore del ph dell’acqua di una piscina è il fattore più importante e non va mai trascurato, una delle principali cause del noto “bruciore” agli occhi, spesso è dovuto ad un errato valore di questo parametro e non ad un eccesso di cloro; anche l’efficacia di un trattamento dell’acqua è strettamente legata al corretto valore di ph.  Il suo valore, in una scala da 0 a 14, dovrebbe attestarsi fra 7,2 e 7,6.

Come si corregge il ph?

  • Procedere all’analisi dell’acqua e verificare il valore attraverso misuratori o tester con frequenza giornaliera.

Nella maggior parte delle nostre acque solitamente si rileva un valore ph tendente all’alcalino causato da un elevato tenore di calcio disciolto nell’acqua, e quindi sarà necessario ridurlo.  Per fare questo si deve impiegare un “riduttore di ph” ripetendo il trattamento per diversi giorni, fino al raggiungimento del valore corretto.

Effetti di un ph alterato:

  • Ph basico: si ha quando si rilevano valori di ph superiori ad 8, l’acqua perde la sua brillantezza e si creano incrostazioni nei filtri a sabbia. Inoltre diminuisce l’efficacia del cloro favorendo la prolificazione batterica;
  • Ph acido: si ha quando si rilevano valori inferiori a 6 favorendo i fenomeni di corrosione delle componenti metalliche e la formazione di macchie scure sulla superficie.

Controllo del filtro

Il controllo del filtro va effettuato ogni settimana e, se durante la filtrazione il manometro indica una pressione troppo alta, allora è necessario effettuare il controlavaggio. Questa operazione viene eseguita intervenedo sulla valvola selettrice che, invertendo il flusso dell’acqua all’interno del filtro, permette la rimozione delle particelle in precedenza arrestate.
L’acqua che attraversa il letto di sabbia in senso inverso, dal basso verso l’alto, non viene immessa nella vasca, ma gettata.

Manutenzione Piscine

Prima di questa operazione è opportuno effettuare la pulizia del pre-filtro della pompa e degli skimmer (o del canale del bordo a sfioro).

Successivamente viene effettuata la rimozione del filtro per togliere le particelle di sporcizia annidate al suo interno. Quantità di disinfettante disciolto all’interno della vasca Per effettuare l’operazione di misurazione della quantità di disinfettante presente nell’acqua della vasca è possibile munirsi di differenti kit di misurazione. Solitamente il disinfettante utilizzato più frequentemente è il cloro che, se impiegato nelle dosi consigliate, non altera il valore del ph e non lascia residui nella vasca.

La soluzione più sicura che non lascia nessun odore sulla pelle e non toglie l’abbronzatura è l’ossigeno attivo.

Pulizia ordinaria della vasca

Manutenzione PiscineRappresenta l’operazione più faticosa soprattutto se effettuata con metodi tradizionali, ma oggi è possibile utilizzare i famosi pulitori automatici.  Nonostante esistano diversi modelli la sostanziale differenza sta nella meccanica di funzionamento.  I pulitori automatici possono essere: idraulici, e quindi alimentati tramite un tubo collegato alla pompa della piscina ed elettrici, che vengono alimentati da un motore a 12V e per questo sono sicuri e molto efficienti.

 

 

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